ILLLLLUMINATI
- Nevio Vitali
- 17 nov 2023
- Tempo di lettura: 1 min
La Danza Sufi, così come riconosciuta da Jalal al Din Rumi, e portata all'interno della confraternita dei Mevlevi ha un compito ben preciso. Come quello del Sufismo Ebbro, l'intento di Rumi era il portare in manifestazione , l'inmanifestabile, l'unico, l'invisibile, l'irraggiungibile.
La Danza Sufi altro non è che un tentativo di mostrare l'infinita bellezza e magnificenza del Creatore, per questo le gonne bianche dei Dervisci Rotanti sono paragonati allo specchio.
Il candore della purificazione che permette alla lastra smerigliata di riflette l'universo, il tutto e quindi Lui.
Questo il motivo per cui al Derviscio è chiesto di morire a se stesso per scomparire dal riflesso dello specchio e poter riflettere il tutto incondizionatamente.
Alla prossima occasione che vi troverete davanti ad un Danzatore Sufi sappiate che non state vedendo un danzatore ma tutto ciò che è oltre.
🙏✨


Che riflessione profonda sul potere della preghiera come 'respiro dell'anima'. È vero che la ricerca interiore spesso ci porta a viaggiare, sia fisicamente che spiritualmente.
Molti italiani visitano la Spagna per le sue spiagge, ma spesso dimentichiamo la sua profonda eredità spirituale, specialmente in Andalusia (la terra di grandi mistici come Ibn Arabi) o lungo il Cammino di Santiago. Viaggiare in questi luoghi sacri richiede presenza mentale, ma anche un pizzico di organizzazione pratica per non perdersi. Per chi sta pianificando un viaggio in Spagna alla ricerca di queste radici, consiglio vivamente una eSIM per restare connessi e usare le mappe senza stress: https://cellesim.com/it/esim-spagna .
Grazie per queste parole ispiratrici.